Progetto San Pio V (IN RICERCA)

Re.Te - Religioni e Territorio

La Prof.ssa Carmela Ventrella e la dott.ssa Simona Attollino hanno partecipato al Progetto “L’etica ambientale e lo sviluppo sostenibile nel diritto delle religioni” finanziato dall’Istituto di studi politici “San Pio V” di Roma (https://www.istitutospiov.it/), in collaborazione con numerosi Atenei nazionali (tra cui l’Università degli studi di Bari Aldo Moro e l’Università LUM Giuseppe Degennaro di Casamassima, Bari).

La struttura del Progetto di ricerca si è basata su un metodo e una logica di proporzionata interdisciplinarietà, traendo forza dall’apporto di differenti professionalità dei membri che a vario titolo e con proprie competenze sono stati coinvolti nella ricerca.

Il tema dello sviluppo sostenibile, fondato sulla dimensione etica dell’economia e della tutela ambientale, è di forte attualità. Come da ultimo sottolineano i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU (https://www.un.org/sustainabledevelopment/), le discipline economiche, giuridiche, politiche, filosofiche e sociali studiano il rapporto tra uomo, economia e ambiente nella ricerca di nuovo equilibrio tra esigenze di crescita, benessere individuale e tutela ambientale. 

La letteratura scientifica di settore ha approfondito ampiamente l’interesse delle singole religioni rispetto a questi argomenti, ma il presente progetto rappresenta il primo studio sistematico sulla capacità delle regole religiose di orientare l’etica economica e ambientale nell’epoca odierna. Ciò assume più rilevanza alla luce dei citati obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, il cui raggiungimento è ora reso ancora più urgente da avvenimenti drammatici e di vasta portata: guerra in Ucraina, invasione delle locuste in Africa, innalzamento dei livelli dei mari, cambiamenti repentini del clima, coronavirus, solo per citarne alcuni.

Il contributo fornito dalla prof.ssa Ventrella e dalla dott.ssa Attollino ha inteso dimostrare l’apporto che le religioni hanno fornito alla riflessione contemporanea sui temi della sostenibilità sociale e ambientale, con particolare riguardo all’etica dello sviluppo sostenibile – anticipata, in particolare, dal Magistero cattolico – che segna il superamento del modello antropocentrico tipico delle categorie giuridiche post-moderne orientate al mero progresso economico, in favore della riscoperta del valore intrinseco della natura dell’uomo e della sua dignità.

In data 22 Aprile 2022, si è svolto un workshop di sintesi di tutte le proposte progettuali, come da locandina disponibile nella presente sezione.

Il Volume che raccoglierà gli esiti della ricerca è, invece, in corso di pubblicazione.